Dopo i giochi olimpici di Rio de Janeiro, vissuti da volontari, e complici sia il clima che la condivisione dello spirito olimpico (condivisione per un mese con persone provenienti da diverse parti del mondo), siamo ritornati a casa con il cuore pieno di gratitudine e con una intenzione chiara in testa: ricreare quel modello di benessere vissuto e condiviso con altre persone mai viste prima. È sorta in noi la voglia di aprire una nuova strada nei confronti dello sport e del movimento, così abbiamo iniziato a sperimentare a scuola, sul campo in prima persona,  proponendo progetti un po' fuori dagli schemi, seguendo percorsi intuitivi sghembi ma usando criteri pedagogici studiati nel corso dei nostri studi e applicati poi attraverso una attività esperienziale.

Quattro persone in divise sportive gialle e arancioni, appoggiate su un campo all'aperto con satellite futuristico in background.

Che cosa proponiamo?

Prima di tutto l’Accademia del Gioco dove grandi e piccoli divisi per fascia di età seguono un percorso simile i cui obiettivi sono il gioco, le relazioni e la socializzazione. I piccoli, gli adolescenti e i giovani necessitano di infinite attenzioni e una dovuta dedizione a stimolarli affinché adempiano ad ogni tappa della loro crescita fisiologica.

La creatività è da sempre un nostro pilastro e il gioco l’obiettivo numero 1. Huizinga lo sottolinea nel suo “Homo Ludens”: «Il gioco non è solo attività ricreativa ma un aspetto cruciale della vita umana, profondamente intrecciato con la creatività, l’interazione sociale e la formazione di norme culturali».

Nel periodo estivo l’attività di Edvige si sposta a Ferentillo, un paese dell’Umbria, vicino alla cascata delle Marmore, dove vengono proposti gli Outdoor Summer Social Camp, settimane e weekend all’insegna della canoa, dell’arrampicata, della mountain bike, del trekking, abbinati a laboratori creativi e percorsi di conoscenza del territorio.

Lavorare sull’immaginario ci ha permesso di creare Progetti Educativi Scolastici Motori in istituti di primo e secondo grado. Sono stati scelti le ambientazioni della Saga di Harry Potter e del Signore degli Anelli per sviluppare il senso di appartenenza, di inclusione e collaborazione attraverso l’attività motoria e il gioco di ruolo. Questo progetto ha sviluppato una multidisciplinarietà con le altre materie scolastiche, creando delle Unità di Apprendimento, e non solo. Abbiamo proposto anche un modello pratico esecutivo di formazione PCTO con alcune classi di un istituto superiore basandosi sulle linee guida delle sette competenze europee, approfondendo il significato di essere imprenditori di se stessi mediante dei Team Building a carattere sportivo.

Ogni progetto fatto è stato relazionato, descritto e conservato in documenti, poi trasformati in abstract che ci hanno permesso di partecipare a Congressi Internazionali nel campo delle Scienze Motorie, della Salute, del Wellbeing. Questa attività di ricerca ci ha introdotto in una realtà di scambio e condivisione con altri paesi che stanno lavorando nella nostra direzione. Purtroppo abbiamo notato che in Italia non è ancora possibile questa forma di condivisione attiva, perché ciascuno cura e coltiva il proprio orticello, diffidando di nuove idee e proposte. Mentalità? Cultura? 

Dal 2019 ad oggi non abbiamo mai trovato un italiano a questi convegni. Perché? Potrebbero essere numerose le risposte. Però se continuiamo a porci le domande sbagliate le conseguenti risposte saranno sempre sbagliate.

Non abbiamo canali social attivi e il nostro operare passa attraverso il passaparola e qualche donazione di soci e il nostro sito è sempre aggiornato sulle ultime attività proposte. Sappiamo che avremmo necessità di creare un canale comunicativo più efficace, ma la coperta purtroppo è troppo corta e i soldi che entrano servono a coprire le spese degli istruttori.

Missionari o Mercenari? Sempre missionari nel cuore.

Continuiamo a crederci e andiamo avanti. Concordiamo con ciò che disse Mandela:

Lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Ha il potere di ispirare e unire le persone in una maniera che pochi di noi possono fare. Parla ai giovani in un linguaggio che loro capiscono. Lo sport ha il potere di creare speranza dove dilaga disperazione

Grazie per averci dato questa possibilità di esprimerci.

Manuela Gamba e Niki Mandolesi


I nostri valori

  • Distinzione tra Bene e Male, pericoli dell’ombra che incombe, opporsi al male con responsabilità

  • Senso del Sacrificio, del Coraggio e della Compassione

  • Importanza dell’Amicizia

  • Collaborazione e Condivisione

  • Acquisizione del senso di Libertà

Il nostro metodo

  • Stimolare l’Immaginazione

  • Sviluppo del saper usare alcune regole di comportamento collaborativo

  • Aumentare le capacità di problem solving

  • Acquisizione di una maggiore autonomia

  • Maturazione personale

  • Sviluppo di una identità individuale e sociale

  • Senso di appartenenza